VELE OMBREGGIANTI
Vele ombreggianti tese fra pali e piastre, vele avvolgibili a motore o manuali, moduli singoli o combinati per grandi superfici: coprono ampie aree con pochi punti di ancoraggio, restano stabili al vento e favoriscono il deflusso dell’acqua.
Vela elettrica RE / RES
Flessibilità in ogni dimensione
Dettagli tecnici
- fino a 100 m²Superficie max
- asse fino a 14 mDimensioni max
- HydroSol 270, UPF > 50Telo
- Asse Ø 86/102 mm con motoreAvvolgimento
Vela trapezoidale AERO
Leggera come il vento
Dettagli tecnici
- fino a 60 m²Superficie max
- albero 8 m, sporgenza 7,5 mDimensioni max
- HydroSol 270Telo
- Elettrico parallelo alla facciataAvvolgimento
Vela senza fondazioni BASE
Autoportante, senza opere murarie
Dettagli tecnici
- da 19 a 168 m²Superficie
- moduli 4x4, 5x5, 6x6 mDimensioni
- HydroSol 270 o Soltis 86Telo
- Elettrico su asse motorizzatoAvvolgimento
Vela ombrellone WING
Palo fuori dall'area ombreggiata
Dettagli tecnici
- da 15 a 24 m²Superficie vela
- 4,5 × 4,5 m standardDimensioni
- HydroSol 270 o Soltis 86Telo
- Asse Ø 102 mm con motoreAvvolgimento
Vela ombrellone SOLÉRE
Eleganza su palo centrale
Dettagli tecnici
- 36 m² per unità Superficie vela
- fino a 144 m² con 4 unità Dimensioni combinate
- HydroSol 270Telo
- Elettrico sopra l'areaAvvolgimento
Vela manuale RM
Il classico dal fascino marinaro
Dettagli tecnici
- fino a 60 m²Superficie max
- asse fino a 10 mDimensioni max
- HydroSol 270 o SolMesh 340Telo
- Avvolgifiocco nautico BARTELSAvvolgimento
Vela manuale RM-MAX
La grande, massima robustezza
Dettagli tecnici
- fino a 75 m²Superficie max
- asse fino a 12 mDimensioni max
- HydroSol 270 / SolMesh 340Telo
- Avvolgifiocco BARTELS II-IIIAvvolgimento
Vela manuale RM-light
Compatta, di qualità , conveniente
Dettagli tecnici
- fino a 35 m²Superficie max
- asse fino a 8 mDimensioni max
- HydroSol 270 o SolMesh 340Telo
- Avvolgifiocco BARTELS IAvvolgimento
Vela manuale a una mano RF
Si manovra con una mano
Dettagli tecnici
- fino a 50 m²Superficie max
- asse 9 m, sporgenza 7 mDimensioni max
- HydroSol 270 o SolMesh 340Telo
- Asse Ø 86 mm con molla inoxAvvolgimento
Vela fissa FX
Tesa, su misura, stabile
Dettagli tecnici
- 3, 4 o più puntiAncoraggi
- Dimensioni libereMisure
- HydroSol 270 o SolMesh 340Telo
- Vela fissa, senza avvolgimentoSistema
Vela fissa FX-KiTa
Sicurezza per asili e scuole
Dettagli tecnici
- fino a 180 m² (7 punti)Superficie
- da 3 a 7 puntiConfigurazioni
- SolMesh 340, UV -90%Telo
- Vela fissa tesaSistema
Grandi superfici (sistemi combinati)
Ombra su vaste aree
Dettagli tecnici
- oltre 1.000 m²Superficie max
- moduli fino a 10 × 10 mDimensione modulo
- HydroSol 270Telo
- Elettrico con motore in asseAvvolgimento
Vele ombreggianti: come scegliere il sistema
La vela ombreggiante copre superfici ampie con pochi punti di ancoraggio: è la soluzione quando ombreggiare un’area grande con una struttura tradizionale sarebbe sproporzionato. Il telo viene teso fra pali, piastre o pareti, resta stabile al vento e, grazie all’inclinazione, fa defluire l’acqua invece di raccoglierla.
Qui sotto trovi come scegliere fra vele avvolgibili, fisse e su palo, quali superfici si coprono, cosa serve per gli ancoraggi e quali teli usiamo. I modelli li trovi qui sopra, nella scelta del prodotto.
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Scegliere il tipo di vela
Avvolgibile o fissa
Le vele avvolgibili si aprono e si chiudono su un asse: si ritirano quando non servono o quando c’è vento forte, e questo allunga molto la vita del telo. Sono la scelta per residenze, ristoranti, dehors e piscine.
Le vele fisse (FX, FX-KiTa) restano tese tutta la stagione su 3, 4 o più punti di ancoraggio: costano meno, hanno una resa architettonica forte e si usano dove l’ombra serve sempre. La FX-KiTa, fino a 180 mq con 7 punti, è pensata per asili e scuole, con telo SolMesh 340 che abbatte il 90% degli UV.
Motorizzate o manuali
Le motorizzate sono la scelta corrente sulle superfici grandi: RE / RES arriva fino a 100 mq con asse fino a 14 m, BASE copre da 19 a 168 mq in moduli da 4×4, 5×5 e 6×6 m.
Le manuali costano meno e non richiedono alimentazione: RM fino a 60 mq con asse fino a 10 m, RM-MAX per le dimensioni maggiori, RM-light nella versione compatta e RF a una sola fune, con sporgenza fino a 7 m e avvolgimento a molla inox.
Su palo, autoportanti o su grandi superfici
Le vele a ombrellone spostano il palo fuori dall’area d’ombra: WING copre da 15 a 24 mq con il palo laterale, SOLÉRE lavora su palo centrale con 36 mq per unità , combinabili fino a 144 mq con quattro elementi.
Quando non si possono fare opere murarie, BASE è autoportante e non richiede fondazioni. Per aree molto vaste — parcheggi, impianti sportivi, aree commerciali — i sistemi combinati superano i 1.000 mq affiancando moduli fino a 10×10 m.
Vela, tenda o pergola: come decidere
La vela copre superfici ampie e irregolari con pochi appoggi, è leggera e si integra nel verde: è la soluzione più economica per mq ombreggiato, ma non è una copertura da pioggia continua né uno spazio chiuso.
Se serve un ambiente vivibile tutto l’anno, con copertura impermeabile, chiusure laterali e illuminazione, la risposta è una struttura della sezione outdoor. Se invece si tratta di ombreggiare un balcone davanti a una finestra, basta una tenda da sole.
Teli, vento e acqua
I teli che usiamo
HydroSol 270 è il telo impermeabile e stabile ai raggi UV usato sulla maggior parte delle vele avvolgibili: protegge dal sole e ripara dalla pioggia leggera, con UPF 50.
SolMesh 340 è una maglia traspirante che lascia passare aria e acqua e abbatte circa il 90% dei raggi UV: è la scelta dove conta la ventilazione e la sicurezza, come nelle aree gioco. Soltis 86 è il micro-aerato tecnico, ottimo compromesso fra schermatura e traspirazione.
Come si comportano con il vento
Una vela ben progettata è tesa e inclinata: la tensione evita lo sbattimento, l’inclinazione fa scaricare aria e acqua. La differenza la fanno il dimensionamento degli ancoraggi e la corretta tensione, non il telo.
Sulle vele avvolgibili il sensore vento chiude automaticamente il telo oltre la soglia impostata; sulle fisse va messo in conto lo smontaggio stagionale nelle zone molto ventose. È un aspetto da definire in fase di progetto, non dopo.
Il deflusso dell’acqua
Le vele si montano con dislivello fra i punti di ancoraggio proprio per far scorrere via l’acqua: una vela piana raccoglie pioggia e si deforma.
Con i teli impermeabili conviene stabilire fin dall’inizio dove deve cadere l’acqua, per non ritrovarsi una cascata sul passaggio o sul tavolo. È una delle cose che verifichiamo in sopralluogo.
Ancoraggi, posa e manutenzione
Pali, piastre e fondazioni
Gli ancoraggi si possono realizzare a parete (su muratura portante adeguata), su pali con plinto in calcestruzzo dimensionato, o su piastre imbullonate a una soletta esistente.
Il plinto è la parte che non si vede ma che regge tutto: le dimensioni dipendono dalla superficie della vela, dal telo e dall’esposizione al vento. Se non si possono fare scavi, la soluzione autoportante BASE risolve il problema alla radice.
Superfici e configurazioni
Si va dai 15-24 mq di una vela a ombrellone ai 100 mq di una RE motorizzata, fino ai 168 mq della BASE e oltre i 1.000 mq dei sistemi combinati. Le vele fisse si configurano da 3 a 7 punti e si adattano bene a perimetri irregolari.
Su aree grandi si lavora a moduli affiancati: ogni modulo si comanda singolarmente e la manutenzione si fa per parti, senza fermare tutto.
Manutenzione
I teli si lavano con acqua e sapone neutro; una volta a stagione conviene controllare tensione delle funi, serraggio degli ancoraggi e stato delle cuciture.
Come per tutte le schermature in tessuto, la regola è non riavvolgere il telo bagnato e lasciarlo asciugare prima di chiuderlo.
Costi e agevolazioni
Da cosa dipende il prezzo
Incidono la superficie, il tipo di sistema (la vela fissa è la più economica, l’avvolgibile motorizzata la più completa), il telo scelto, il numero e il tipo di ancoraggi e l’eventuale opera di fondazione.
Sulle grandi superfici il costo per metro quadro scende sensibilmente: è il motivo per cui la vela è spesso la soluzione più economica per ombreggiare aree ampie.
Permessi, detrazione e IVA
Una vela ombreggiante è di norma una struttura leggera e removibile: su edifici esistenti rientra spesso nell’edilizia libera, ma regolamenti comunali e vincoli paesaggistici cambiano da comune a comune, soprattutto per le installazioni visibili da spazio pubblico. Va verificato prima, con il tecnico o l’ufficio tecnico comunale.
Le vele possono rientrare fra le schermature solari agevolabili quando rispettano i requisiti tecnici previsti e sono installate su edifici esistenti, con pratica ENEA. Per le spese 2025 e 2026 l’aliquota è del 36%, elevata al 50% per l’abitazione principale; dal 2027 scende a 30% e 36%.
Se l’installazione rientra in un intervento con SCIA, CILA o permesso di costruire su un’abitazione non di lusso, la fornitura con posa può essere fatturata con IVA al 10%. Modulo di autocertificazione e procedura nella guida della sezione outdoor. Indicazioni di carattere generale aggiornate a settembre 2026: verifica con il tuo commercialista.
Domande frequenti
Una vela ombreggiante ripara anche dalla pioggia?
Con telo impermeabile HydroSol 270 ripara da pioggia leggera, purché sia montata con il dislivello che fa defluire l’acqua. Non sostituisce una copertura fissa: per quella serve una struttura outdoor.
Quanto può essere grande una vela?
Da 15-24 mq di una vela a ombrellone fino a 100 mq di una avvolgibile motorizzata e 168 mq della versione autoportante. Con sistemi combinati a moduli si superano i 1.000 mq.
Serve fare fondazioni?
Dipende: con pali si realizza un plinto in calcestruzzo dimensionato sulla superficie e sull’esposizione al vento. Dove non si può scavare esiste la versione autoportante BASE, senza opere murarie.
Resiste al vento?
Sì se è tesa, inclinata e correttamente ancorata. Le vele avvolgibili si richiudono, anche automaticamente con sensore vento; quelle fisse, in zone molto ventose, vanno smontate fuori stagione.
Che telo scegliere per un’area giochi o una scuola?
SolMesh 340: maglia traspirante che abbatte circa il 90% dei raggi UV e lascia passare aria e acqua. È il telo del sistema FX-KiTa, pensato per asili e scuole.
Serve un permesso?
Di norma è una struttura leggera e removibile, spesso in edilizia libera, ma i regolamenti comunali e i vincoli paesaggistici cambiano da comune a comune. Conviene sempre una verifica preventiva con il tecnico.
Meglio una vela o una pergola?
La vela è la soluzione più economica per ombreggiare ampie superfici con pochi appoggi. La pergola crea un ambiente vivibile tutto l’anno, con copertura impermeabile, chiusure e illuminazione.
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