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Vetrate panoramiche

VEPA

Vetrate a impacchettamento, scorrevoli su binari tripli, quadrupli o quintupli e sistemi appesi senza guida a pavimento: chiusure in vetro temperato per verande, balconi, terrazzi, uffici e locali commerciali.

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Vetrate panoramiche: quale sistema scegliere

Le vetrate panoramiche chiudono verande, balconi, terrazzi e porticati con pannelli in vetro temperato, senza telai che interrompono la vista. I tre sistemi VEPA si differenziano per come si aprono.

SistemaCome si apreAltezza massimaVetrata massima
ALBAA impacchettamento: i pannelli si raccolgono su un lato e liberano tutta l'apertura2,8 m (3 m versione HB)9 m (12 m versione HB)
VESTAScorrevole su binari tripli, quadrupli o quintupli2,8 m12 m
FLYPannelli appesi, senza guida a pavimento4 m (vetro 6+6 mm)9 m

Misure indicative; le combinazioni disponibili sono nel listino.

A pacchetto o scorrevole?

ALBA libera completamente l'apertura: è la scelta giusta se d'estate vuoi la veranda tutta aperta. VESTA scorre su binari paralleli, è semplice da usare ma una parte del vano resta sempre occupata dai vetri.

Senza soglia a pavimento

FLY è sospeso a un binario a soffitto o a parete: niente guide né dislivelli a terra, e vetri alti fino a 4 metri. Si usa anche all'interno, per dividere ambienti o chiudere uffici e negozi.

Si possono abbinare a una pergola?

Sì. Le vetrate chiudono i lati di una pergola bioclimatica o di una pergotenda e rendono lo spazio utilizzabile tutto l'anno. Vedi le pergole e coperture.

Una vetrata panoramica amovibile, o VEPA, è una chiusura in vetro senza telai fissi che trasforma un balcone, una loggia o un porticato in uno spazio riparato, senza costruire una veranda. I pannelli in vetro temperato scorrono e si raccolgono, e quando servono si aprono del tutto.

In questa pagina trovi come sono fatte, quando la legge le considera edilizia libera, cosa cambia tra i tre sistemi che installiamo, cosa incide sul prezzo e come si mantengono. I modelli li trovi qui sopra, nella scelta del prodotto.

Clicca una voce per aprirla.

Come funziona

Che cos'è una vetrata panoramica amovibile

È un sistema di pannelli in vetro temperato, tenuti da profili in alluminio solo in alto e in basso o solo sul binario superiore, che scorrono lateralmente e si impacchettano o si spostano su binari paralleli. Aperta, libera il passaggio e l'aria; chiusa, ripara da vento, pioggia, polvere e rumore.

La differenza rispetto a una veranda è sostanziale: non ci sono montanti verticali tra un vetro e l'altro, la vista resta continua e l'intera chiusura si apre. È questa caratteristica, unita all'assenza di tamponature fisse, che la legge considera quando distingue una VEPA da una nuova costruzione.

Dove si usano
  • Balconi e logge: chiusi con le vetrate diventano utilizzabili anche d'inverno e proteggono gli infissi retrostanti.
  • Porticati e verande: uno spazio già coperto diventa una stanza in più nelle mezze stagioni.
  • Sotto una pergola: le vetrate chiudono i lati di una pergola bioclimatica o di una pergotenda e completano la copertura.
  • Bar e ristoranti: il dehors resta aperto anche con vento o pioggia, e il locale guadagna coperti per più mesi l'anno.
  • Uffici e negozi: per dividere ambienti senza murature, soprattutto con i sistemi appesi senza guida a pavimento.
I tre sistemi: come scegliere

Cambia soprattutto il modo in cui la vetrata si apre.

A impacchettamento: ALBA

ALBA raccoglie i pannelli a pacchetto su un lato e libera completamente l'apertura. È la soluzione giusta quando d'estate vuoi che il balcone torni un balcone. Vetro temperato da 8 o 10 mm oppure vetrocamera 4+22+4 mm, da 2 a 9 ante per lato e fino a 18 su due lati, altezza fino a 2,8 metri (3 metri nella versione HB) e vetrate fino a 9 metri, 12 nella versione HB. Si installa in linea o ad angolo, a L o a U.

Scorrevole: VESTA

VESTA fa scorrere i pannelli su binari tripli, quadrupli o quintupli, con ruote a doppio cuscinetto. È semplice da usare tutti i giorni e adatta ad aperture molto larghe, fino a 10 ante e 12 metri, con altezza fino a 2,8 metri. In cambio una parte del vano resta sempre occupata dai vetri, perché i pannelli si sovrappongono invece di raccogliersi.

Appeso, senza guida a pavimento: FLY

FLY sospende i pannelli a un binario a soffitto o a parete: a terra non c'è nulla, nessuna soglia e nessun dislivello. Si arriva a 4 metri di altezza con vetro 6+6 mm e a 3 metri con vetro da 10 mm. È la scelta più adatta quando il pavimento deve restare continuo, per esempio tra interno ed esterno, o in ambienti commerciali.

Il vetro e la sicurezza

Il vetro è sempre temperato: se colpito si frantuma in granuli, non in schegge taglienti. Lo spessore standard è 8 o 10 mm; le versioni con vetrocamera, 4+22+4 mm per ALBA e 4+12+4 mm per VESTA, migliorano l'isolamento termico e acustico. FLY usa vetro stratificato 6+6 mm o temperato da 10 mm.

I pannelli sono trattenuti da clip verticali in alluminio, una soluzione che regge il vento meglio dei sistemi tradizionali: sulle coste ioniche, dove le raffiche non sono un'eccezione, è il punto da non sottovalutare.

Isolano davvero?

Qui serve onestà. Una vetrata panoramica non è un serramento a taglio termico: i pannelli non hanno telaio su tutti i lati e la norma stessa richiede che resti una microaerazione. Quello che ottieni è uno spazio riparato da vento, pioggia e polvere, molto più caldo di un balcone aperto e utilizzabile diversi mesi in più all'anno, con una riduzione del rumore dall'esterno e meno dispersioni verso gli infissi retrostanti.

Se l'obiettivo è trasformare il balcone in una stanza a tutti gli effetti, la strada non è la VEPA ma una veranda con titolo edilizio, con costi e pratiche diversi.

Permessi

Che permessi servono: la norma sulle VEPA

Dal 2022 esiste una regola specifica. Le vetrate panoramiche amovibili sono state inserite tra gli interventi di edilizia libera all'articolo 6, comma 1, lettera b-bis del DPR 380/2001, introdotto dal decreto legge 115/2022 (convertito nella legge 142/2022) e poi modificato dal decreto "Salva Casa", il decreto legge 69/2024 convertito nella legge 105/2024, che ha esteso la regola anche ai porticati.

Perché una vetrata rientri nell'edilizia libera devono valere insieme queste condizioni:

  • serve a proteggere dagli agenti atmosferici e a migliorare le prestazioni acustiche ed energetiche dello spazio;
  • è totalmente trasparente e amovibile;
  • è installata su balconi aggettanti, logge rientranti o porticati;
  • non crea spazi stabilmente chiusi con nuovo volume o nuova superficie;
  • non cambia la destinazione d'uso del locale;
  • consente la microaerazione naturale degli ambienti;
  • ha un impatto visivo minimo e non altera le linee architettoniche esistenti.

Restano fuori dall'edilizia libera i porticati gravati da diritti di uso pubblico e quelli che si affacciano su aree pubbliche.

Anche quando la vetrata rientra nell'edilizia libera, vanno comunque rispettati il regolamento edilizio del comune, le norme di settore (sismica, sicurezza, efficienza energetica) e, nelle zone vincolate, l'autorizzazione paesaggistica: in Puglia questo riguarda molte aree costiere e diversi centri storici.

Queste indicazioni sono aggiornate a settembre 2026 e hanno carattere generale: ogni caso va verificato con l'ufficio tecnico del comune o con un tecnico abilitato. Durante il sopralluogo ti aiutiamo a capire in quale situazione ti trovi.

E in condominio?

La norma non richiede una delibera assembleare, ma il regolamento condominiale può vietare o limitare questo tipo di chiusure, e l'intervento non deve ledere il decoro architettonico dell'edificio. Nella pratica, quando in un palazzo le vetrate sono già presenti su altri balconi, mantenere lo stesso profilo e lo stesso colore è il modo più semplice per evitare contestazioni. Prima di ordinare, leggi il regolamento e parlane con l'amministratore.

Costi e agevolazioni

Quanto costa una vetrata panoramica

Non esiste un prezzo al metro quadro onesto da scrivere in una pagina, perché il conto cambia molto in base a poche variabili:

  • la larghezza e l'altezza della vetrata, e quindi il numero di ante;
  • il tipo di vetro: singolo temperato o vetrocamera;
  • il sistema scelto: a impacchettamento, scorrevole o appeso;
  • la forma: dritta, a L o a U;
  • lo stato del parapetto e della struttura su cui si fissa;
  • il colore dei profili e la difficoltà del cantiere, per esempio ai piani alti.

Per questo il preventivo arriva dopo il sopralluogo.

IVA agevolata al 10%: quando si applica e cosa serve

Se stai ristrutturando casa, su molti dei nostri prodotti puoi pagare l'IVA al 10% invece che al 22%. Su una fornitura da 10.000 euro significa risparmiare 1.200 euro.

Quando spetta

L'aliquota ridotta si applica quando ci sono tutte e tre queste condizioni:

  • l'immobile è a destinazione abitativa e non è accatastato come abitazione di lusso;
  • i lavori rientrano in un intervento di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione, per il quale è stato presentato un titolo edilizio (SCIA, CILA o permesso di costruire);
  • la fornitura avviene con posa in opera da parte nostra, cioè non è la semplice vendita del materiale.

Quando non spetta

  • negozi, uffici, capannoni e altri immobili non abitativi;
  • abitazioni accatastate come di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9);
  • acquisto del solo materiale, senza installazione a nostro carico;
  • lavori senza alcun titolo edilizio, o non collegati all'intervento autorizzato.

Un caso particolare: i beni significativi

Per alcuni prodotti la legge prevede un calcolo diverso. Sono i cosiddetti beni significativi, elencati nel decreto del 29 dicembre 1999: infissi esterni e interni, caldaie, ascensori e montacarichi, videocitofoni, apparecchi di condizionamento, sanitari e rubinetterie, impianti di sicurezza. Per questi il 10% si applica solo fino a concorrenza del valore della posa e degli altri materiali: la parte del bene che supera quella cifra sconta il 22%.

Un esempio. Fornitura di infissi per 10.000 euro complessivi, di cui 7.000 di infissi e 3.000 di posa e accessori: 3.000 euro di infissi vanno al 10% insieme ai 3.000 di posa, mentre i restanti 4.000 euro vanno al 22%.

Attenzione: le vetrate panoramiche, essendo assimilabili a infissi esterni, possono rientrare tra i beni significativi: in quel caso il 10% vale solo fino al valore della posa e degli altri materiali. Pergole, tende da sole, zanzariere e tapparelle, invece, non rientrano nell'elenco e il 10% si applica sull'intero importo. È il punto da far verificare al tuo commercialista prima dell'ordine.

Cosa ci serve da te

  1. copia del titolo edilizio (SCIA, CILA o permesso di costruire), con numero, data e Comune. La sola ricevuta di invio non basta;
  2. l'autocertificazione firmata sul nostro modulo, in cui dichiari che i beni sono destinati a un immobile abitativo oggetto di quell'intervento;
  3. copia del tuo documento d'identità.

Il modulo te lo inviamo noi alla conferma d'ordine, oppure puoi scaricarlo subito: modulo di autocertificazione IVA 10% (PDF, italiano-inglese). Se l'agevolazione dovesse risultare non spettante, la differenza d'imposta resta a carico del committente, come previsto dalla legge.

Le informazioni di questa sezione hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere di un professionista: la valutazione va fatta caso per caso con il tuo tecnico e il tuo commercialista. Se ci mandi il titolo edilizio, verifichiamo insieme se l'agevolazione è applicabile prima di confermare l'ordine.

Servizio e manutenzione

Manutenzione

La pulizia è quella di un vetro normale, con il vantaggio che i pannelli si ruotano e si puliscono da entrambi i lati restando in posizione. Una o due volte l'anno conviene passare i binari con un aspirapolvere per togliere sabbia e polvere, controllare le guarnizioni e lubrificare leggermente i carrelli. Nient'altro.

Come lavoriamo

Facciamo il sopralluogo, rileviamo le misure reali del vano (che quasi mai è perfettamente in squadra), proponiamo il sistema adatto e installiamo. La nostra sede è a Grottaglie, in provincia di Taranto, e lì abbiamo il presidio più diretto per sopralluogo e posa; produciamo e consegniamo in tutta Italia.

Domande frequenti

Serve un permesso per chiudere un balcone con le vetrate panoramiche?

In generale no: dal 2022 le vetrate panoramiche amovibili rientrano nell'edilizia libera (art. 6, comma 1, lettera b-bis del DPR 380/2001), se sono totalmente trasparenti e amovibili, non creano spazi stabilmente chiusi con nuovo volume, non cambiano la destinazione d'uso e permettono la microaerazione. Restano esclusi i porticati gravati da uso pubblico o prospicienti aree pubbliche, e servono comunque il rispetto del regolamento comunale e, nelle zone vincolate, l'autorizzazione paesaggistica.

Il condominio può vietarle?

Il regolamento condominiale può limitare o vietare questo tipo di chiusure, e l'intervento non deve ledere il decoro architettonico dell'edificio. La norma non richiede una delibera dell'assemblea, ma conviene verificare il regolamento e informare l'amministratore prima di ordinare.

Le vetrate panoramiche isolano come una finestra?

No. Non sono serramenti a taglio termico e la norma richiede che resti una microaerazione naturale. Riparano da vento, pioggia, polvere e rumore e rendono lo spazio utilizzabile molti più mesi l'anno. Con le versioni a vetrocamera l'isolamento migliora, ma il confronto con una finestra non regge.

Che differenza c'è tra vetrate a impacchettamento e scorrevoli?

Le vetrate a impacchettamento, come ALBA, raccolgono i pannelli su un lato e liberano tutta l'apertura. Le scorrevoli, come VESTA, fanno scorrere i pannelli su binari paralleli: sono comode nell'uso quotidiano, ma una parte del vano resta sempre chiusa dai vetri.

Quanto può essere grande una vetrata?

Fino a 12 metri di larghezza con ALBA nella versione HB e con VESTA, e fino a 4 metri di altezza con FLY e vetro 6+6 mm. Le combinazioni disponibili dipendono dal rapporto tra larghezza e altezza di ogni anta.

Si possono montare sotto una pergola?

Sì, è una delle soluzioni più richieste: la copertura ripara dall'alto e le vetrate chiudono i lati. Se stai valutando anche la copertura, leggi la guida alla pergola bioclimatica.

Le vetrate panoramiche resistono al vento?

I pannelli sono fissati con clip verticali in alluminio e accessori in acciaio inox, con una resistenza al vento superiore ai sistemi tradizionali. In caso di vento molto forte la vetrata va tenuta chiusa e bloccata, non lasciata aperta a metà.

Lavorate solo in Puglia?

La sede è a Grottaglie, in provincia di Taranto, e lì facciamo sopralluogo e posa diretti. Produciamo e consegniamo in tutta Italia: scrivici indicando la zona.

Parliamone

Se stai pensando di chiudere un balcone, una loggia o un dehors, il modo più rapido per capire quale sistema serve è un sopralluogo: misure reali, esposizione al vento, vincoli del palazzo. Consegniamo in tutta Italia. Scrivici o chiama il +39 329 943 4284.